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Combattere le scariche elettrostatiche con un pavimento in resina è possibile

I pavimenti in resina hanno diversi vantaggi, fra cui l’estrema duttilità progettuale, che li rende estremamente efficaci anche per la realizzazione di pavimenti statico-dissipativi, grazie a specifici prodotti e procedimenti che rendono possibile creare superfici statico-dissipative, in grado cioè di disperdere le cariche elettrostatiche che possono causare danni, anche irreparabili, alle apparecchiature elettroniche.




La pavimentazione in resina ha il vantaggio di poter essere posata direttamente sulla superficie esistente adeguatamente trattata, sia essa in cemento, ceramica, metallo, asfalto o vecchia resina. È importante tenere conto delle possibili cariche elettrostatiche che si possono generare durante l’uso del pavimento, specialmente in alcuni settori, come centri di elaborazione dati, sale operatorie, aree ATEX. Si può creare ESD (acronimo di “Electrostatic Discharge”) quando si calpesta un pavimento realizzato in materiale sintetico o lo si percorre con carrelli con rotelle in plastica, oppure a causa della collocazione di materiali sintetici vicino ai componenti elettronici o da rapidi movimenti d’aria. L’elettricità statica senza opportuno trattamento non viene dissipata, ma immagazzinata, per essere scaricata alla prima occasione.

La posa di pavimenti in resina pensati per dissipare le cariche elettrostatiche sono in grado di aiutare industrie elettroniche, i Centri Elaborazione Dati, le linee di montaggio, i magazzini di prodotti elettronici o infiammabili, i laboratori chimici e di diagnostica, le sale operatorie, le fabbriche di lavorazione della plastica, le aziende metalmeccaniche, le aziende di biotecnologie, le aziende alimentari, i zuccherifici a mantenere la funzionalità dei macchinari usati più a lungo rispetto a un pavimento non trattato, oltre a ridurre il rischio di incidenti causati dall’ESD, mantenendo inalterate le prestazioni meccaniche e chimiche tipiche dei pavimenti in resina.

Sivit, azienda che produce e vende in tutta Italia formulati in resina per pavimenti dedicati al mondo industriale, ha sviluppato una serie di prodotti statico-dissipativi, come Superconduplast W, un formulato epossidico appositamente studiato per i fondi umidi e utilizzato come primo strato nella realizzazione di pavimenti statico-dissipativi, o come Superconduplast, dotato di grande resistenza meccanica, ha la caratteristica di dissipare le cariche elettrostatiche non solo attraverso lo spessore, ma anche attraverso la superficie, e che può essere utilizzato come primo strato nella realizzazione di pavimenti in resina antistatici e permette di rendere antistatici anche pavimenti in resina isolati elettricamente.

I pavimenti in resina sono solo un semplice piano sul quale sviluppare le varie attività industriali, bensì un aspetto importantissimo della produzione, che possono essere progettati in base alle necessità, alle prestazioni richieste e al tipo di supporto, fornendo anche conducibilità elettrica per dissipare l’ESD, mantenendo sempre invariate le proprietà tipiche dei pavimenti in resina, cioè la resistenza meccanica, la superficie continua, la facilità di pulizia, e l’aspetto economico, rivelandosi in ogni caso come la scelta più competitiva rispetto ad altri materiali: i lavori di posa, infatti, si svolgono in tempi relativamente brevi, e non sono necessarie costose demolizioni né fermi produttivi.

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